10 LUOGHI INFINITI

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

Nell’imponente vecchia facoltà di scienze, un albergo per idee è stato concepito e costruito attraverso una riappropriazione collettiva degli spazi.
Un centinaio di attori locali (tra atleti, medici, artisti, scienziati, operatori sociali , biologi… ) ha testato la reversibilità di questo edificio a partire dai loro bisogni specifici, e ha scritto passo dopo passo l’inedito programma di un luogo per l’accoglienza di nuove opportunità per i cittadini.

→ www.hotelpasteur.fr

indirizzo

2 place pasteur, 35000 rennes

struttura

Associazione Collegiale responsabili del progetto: Association Notre Atelier Commun con Sophie Ricard, poi SPLA Territoires Publics

superficie

5 471 m² (edifici) 2 766 m² (appezzamento)

architetti

nicolas chambon
et encore heureux
(2019)
emmanuel le ray
(1888)
jean-baptiste martenot
(1895)

© Antoine Cormier
© Jochen Gerner

Sotto grandi vetrate, dove un tempo alloggiavano delle pompe funebri, una fabbrica culturale ricuce sensibilmente epoche, spazi e i desideri di un pubblico eterogeneo.
L’apertura delle sale centrali per attività libere (giocoleria, break dance, teatro, performance…) e una programmazione artistica esigente trasformano questo luogo in uno spazio ibrido e in perenne trasformazione.

→ 104.fr

indirizzo

5 rue Curial, 75019 Paris

struttura

Istituzione Pubblica di Cooperazione Culturale responsabili del progetto: EPCC LE CENTQUATRE-Paris

superficie

36 800 m² (edifici) 15 848 m² (appezzamento)

architetti

Atelier Novembre (2008), Edouard Delebarre de Bay (1874)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

Nel vecchio centro del tripostal, adiacente alle mura storiche, vi è oggi un progetto di ospitalità a lungo termine.
Un collettivo di assistenza ai senza tetto lavora attraverso l’occupazione temporanea per reinventare le possibilità quotidiane di un centro residenziale misto, che combina abitazioni, laboratori, giardini, mensa, asilo nido e teatro, arrivando ad instaurare un sogno nella complessità della realtà.

→ tripostal.org/

indirizzo

5 bis avenue du blanchissage, 84000 avignon

struttura

Associazione Collegiale responsabili del progetto: Associazione Le Tri Porteur

superficie

2 500 m² (edifici) 66 370 m² (appezzamento)

architetti

PEROU et NAC (2015), TOURATERRE (2015), Eugène Chirié (1965)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

Parigi. Nel vecchio reparto maternità di un grande ospedale, viene installato un quartiere temporaneo che approfitta dell’utilizzo del luogo.
Combinando alloggi di emergenza per persone in difficoltà con spazi di lavoro per giovani creativi e spazi di convivialità aperti a tutti, feste, campeggi e saune, i molteplici attori di questa aggregazione temporanea di azioni sociali, artistiche ed economiche, hanno messo in discussione il destino di questo futuro eco-quartiere.

→ lesgrandsvoisins.org

indirizzo

82 Avenue Denfert-Rochereau, 75014 Paris

struttura

partenariato tra due associazioni e una SCIC responsabili del progetto: Associazione Aurore, SCIC Plateau Urbain, associazione Yes We Camp

superficie

22 000 m² (edifici) 34 000 m² (appezzamento)

architetti

Yes We Camp (aménagements temporaires, 2015-2018), J. & A. Fourquier et J. Filhol, Philippe Alluin et Jean Paul Mauduit (1997), Marcel Desprez et André Larrousse (1978), Georges Mathy (1960), Félix Debat (1934), Justin-Jean-Marie Rochet (1911), Paul-Marie Gallois (1886), Théodore-François-Marie Labrouste (1879), Pierre-Martin Gauthier (1845), Charles-François Viel (1807), Daniel Gittard (1650)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

Nei vecchi uffici brutalisti di un grande gruppo industriale si trova un’isola di lavoro associativo salvato dalla demolizione.
La quarantina di artisti, architetti, musicisti, artisti grafici o artigiani che hanno creato questo posto con un’occupazione temporanea riescono a inventare una generosa vitalità culturale ed economica, scuotendo le tempistiche della pianificazione tradizionale.

→ le6b.fr

indirizzo

6-10 Quai de Seine – 93200 Saint-Denis

struttura

associazione responsabili del progetto: Associazione Le 6B

superficie

7 000 m² (edifici) 8 300 m² (appezzamento)

architetti

Julien Beller (2022), Burgade et Rondeau, AIA (1977)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

In un ex convento di difficile accesso nel cuore della città, nasce un ambiente condiviso e auto-costruito.
Di fronte alla perdita di attrattiva che colpisce le città di medie dimensioni, un gruppo di abitanti lavora per plasmare una collettività che mette alla prova la realtà nel quotidiano, attraverso momenti di lavoro, di cantiere e di festa.

indirizzo

18 rue de la convention, 32 000 Auch

struttura

co-proprietà e collettivo d’abitanti responsabili del progetto: Collettivo Degli Abitanti Della Convention

superficie

2 013 m² (edifici) 2 295 m² (appezzamento)

architetti

Jean-Marc Jourdain et Nicolas Bachet (2015), Dominique Alet (1978), Inconnu (XVIIe)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

In delle vecchie fabbriche di tabacco, un distretto urbano culturale e pionieristico è stato costruito per oltre 25 anni.
Lo sviluppo di una grande varietà di usi (ateliers, sale spettacolo, uffici, sale espositive, parco, skatepark, spazi per l’educazione …) e di un pubblico eterogeneo, questo luogo è riuscito a influenzare gradualmente il contesto urbano attraverso la cultura, inventando nel corso degli anni la sua gestione, i suoi processi e forme.

→ lafriche.org

indirizzo

41 Rue Jobin 13003 Marseille

struttura

Société Coopérative d’Intérêt Collectif responsabili del progetto: SCIC La Friche la Belle de Mai

superficie

100 000 m2 (edifici) 45 000 m2 (appezzamento)

architetti

BKCLUB (2018-2020), Caractère Spécial (2015-2017), Olivier Moreux (2014), Duchier Pietra (2014), Construire (2013), Matthieu Place (2013), Matthieu Poitevin architecture – ARM architecture (2002-2015), Michel Désiré (1868)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

In un territorio fragile e stigmatizzato, un luogo di accoglienza per l’arte getta le basi per una dinamica culturale emancipativa.
I portatori di questo grande progetto di apertura attraverso la cultura, avviato dal 2005 da una politica volontaristica ma poco convincente, attuano nel frattempo l’arte della fiducia tessuta quotidianamente a partire da un edificio effimero.

→ ateliersmedicis.fr

indirizzo

4 allée Françoise Nguyen, 93390 Clichy-sous-Bois

struttura

Ente Pubblico di Cooperazione Culturale responsabili del progetto: EPCC Ateliers Médicis

superficie

927 m² (edifici) 461 m² (appezzamento)

architetti

Encore Heureux (Ateliers Médicis, 2018), Jean Sebag (Tour Utrillo, 1972)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

Ai margini del campus di Parigi X, una fattoria agricola e artistica coltiva un fragile ma radicale progetto all’avanguardia.
Tra un parquet restaurato, il favela-theatre e una cucina aperta ai venti viene inventato un urbanismo vernacolare che mescola l’odore degli animali in transumanza urbana con la poesia degli uomini che producono miele e fanno feste di musica elettronica, aprendo per tutti dei nuovi immaginari.

→ lafermedubonheur.fr

indirizzo

220 avenue de la République, 92000 Nanterre

struttura

associazione responsabili del progetto: associazione paranda oulam

superficie

852 m² (edifici) 2 500 m² (appezzamento della fattoria) 40 000 m² (campi: champ de la garde)

architetti

Jules Valez (1904), senza architetto (1996)

© Alexa Brunet
© Jochen Gerner

Colombelles. Nel mezzo dei 160 ettari lasciati vuoti dalla Compagnia Metallurgica della Normandia, si muovono i primi passi per creare un luogo terzo dell’economia circolare.
Di fronte alle vestigia dell’epopea industriale di Caen, un gruppo di attori locali ha iniziato la graduale riconquista del territorio con la costruzione di un cantiere che prefigura l’ingegnosità del riuso territoriale.

→ le-wip.com

indirizzo

rue des ateliers, 14460 Colombelles

struttura

Società Cooperativa d’Interesse Collettivo responsabili del progetto: SCIC Le WIP & Co

superficie

3 200 m² (edifici) 37 000 m² (appezzamento)

architetti

Construire et Encore Heureux (2019), collectif ETC (2016), sconosciuto (1909)